Innovatività

Innovatività

Con il progetto si intende favorire l’introduzione del processo di groupage nell’ambito delle attività svolte nel porto di Gioia Tauro. Al momento, il consolidamento e deconsolidamento della merce avviene nei porti dell’Italia Settentrionale.  L’implementazione del processo di groupage nel porto di Gioia Tauro rappresenta un’importante innovazione di processo con notevoli ricadute di tipo economico. Il porto di Gioia Tauro possiede alte potenzialità che possono essere sfruttate con l’implementazione del processo di groupage.
Le innovazioni apportate dal progetto sono sia di livello internazionale, nazionale che locale. In particolare, il porto di Gioia Tauro diventerebbe punto di riferimento e piattaforma logistica accentrando su di se l’import e l’export di tipo groupage dell’oriente e delle Americhe. La distribuzione della merce cambierebbe su tutto il territorio nazionale. Infatti, i volumi di merce destinati al Meridione ed al Centro non passeranno attraverso i porti del Nord Italia. Questo aspetta comporta una gestione più efficiente ed efficace dei traffici di merce su gomma e su rotaia destinata al Meridione ed al Centro, in termini sia di costo che di tempo. Infatti, i clienti finali vedrebbero una riduzione del costo di trasporto ed una migliore risposta in termini di tempo di consegna. L’introduzione del processo di groupage implica l’implementazione di innovative metodologie di lavoro da parte degli operatori logistici locali.
Al fine di valorizzare gli aspetti positivi del processo di groupage, è indispensabile una gestione ottimale dell’intero processo. A tal proposito, verrà definita ed implementata una piattaforma a supporto delle decisioni che permetterà una gestione integrata fra i diversi sotto processi. Inoltre, le varie decisioni di tipo tattico/operativo relative ai diversi sotto processi verranno supportate da tools in grado di fornire delle indicazioni sulle scelte ottimali. Le metodologie di ottimizzazione utilizzate saranno innovative rispetto allo stato dell’arte ed inoltre si caleranno su un contesto altamente dinamico e, a differenza di quanto presente nella letteratura scientifica, si darà enfasi all’integrazione di più problemi decisionali.
I risultati che si vogliono raggiungere possono essere visti su due livelli.
In primo luogo si vuole introdurre il processo di groupage in una realtà del tutto nuova a tali procedure che implica un notevole grado di innovazione e competitività sia sul piano internazionale che su quello nazionale/locale. I partner industriali metteranno a disposizione esperienze e know how specifici di settore. In particolare saranno mappati:
1) i principali traffici di Groupage dall’Italia verso il Mondo e viceversa;
2) i principali punti di consolidamento e deconsolidamento in Italia, nel Far East e Sud America;
3) le categorie merceologiche;
4) eventuali vincoli relativo al caricamento ed incompatibilità delle merci;
5) modalità e gestione dei processi di sdoganamento, ritiro e distribuzione  delle singole partite.
Inoltre, in considerazione dei rapporti commerciali in corso, su già manifestata disponibilità di alcuni consolidatori sia Italiani che esteri saranno mappate le “best practices” attualmente in uso presso operatori logistici con significativa esperienza nel settore.
Lo sviluppo del progetto consentirà la definizione di modelli e metodi innovativi, che consentiranno di affrontare in modo integrato problemi relativi allo scenario logistico di riferimento, che attualmente sono analizzati e risolti singolarmente nella letteratura scientifica. Si pone, infatti, la necessità di progettare algoritmi e modelli in grado di produrre soluzioni integrate di consolidamento, stoccaggio e trasporto, flessibili, semplici da implementare, efficaci (affidabili, sicure) ed efficienti (minimo costo e tempo).
Inoltre, la presenza di caratteristiche estremamente specifiche, rende necessario uno studio approfondito e le relative tecniche di ottimizzazione non possono prescindere dalle peculiarità dello scenario di riferimento. In altre parole, non è possibile utilizzare procedure standard ma sarà necessario adattare le nozioni, del tutto generali presenti nella letteratura scientifica, alla situazione in esame.