mappare i processi

Mappare i processi significa svolgere le seguenti attività:

  1. Identificare i diversi tipi di attività che operano durante il processo
  2. Evidenziare il flusso dei materiali e delle informazioni che attraversano il processo

Tale mappatura ci darà una visione sul grado di complessità di ciascun processo. I processi possono essere classificati per complessità in base a quattro caratteristiche fondamentali, è importante ribadire che le classificazioni che si fanno non sono utili solo ai fini accademici ma hanno grande rilevanza pratica, in fatti quando progettiamo un nuovo processo aziendale o ridisegniamo uno esistente conoscerne le caratteristiche consente di prevederne la struttura dei costi. Le caratteristiche principali di un processo possono essere riassunte in:

  • Volume: numero di output di processo
  • Varietà: numero di output differenti di processo
  • Variabilità: variazione del volume nel tempo
  • Visibilità: percentuale di processo visibile all’esterno dell’azienda (clienti)

Questa classificazione ci permette di fare diverse considerazioni, ad esempio se il nostro processo presenta un alto volume ed una bassa varietà e variabilità è un ottimo processo candidato ad essere automatizzato. Inoltre processi che presentano alti volumi, alta varietà, alta variabilità ed alta visibilità richiedo l’utilizzo di strumenti software abbastanza sofisticati. In linea di massima si può inoltre considerare che il numero di KPI necessari a descrivere l’andamento di un processo sia direttamente proporzionale alla sua complessità. Di conseguenza non è possibile fornire un quadro esaustivo dei KPI relativi ad uno specifico processo in questa fase in quanto molti di essi emergono dall’analisi dello stesso. E’ possibile però fornire degli esempi legati a generici processi di logistica intermodale:

Puntualità consegna Consegne puntuali/consegne totali

Puntualità ritiro Ritiri puntuali/ritiri totali

Accuratezza consegna Consegne errate/consegne totali

Costo km Costi trasporto/km percorsi

Volume medio Volume trasportato/numero spedizioni

Numero destinazioni /Numero destinazioni mensili

Tasso occupazione magazzino Celle occupate/Celle totali

Saturazione Superficiale Superficie occupata/superficie totale

Saturazione Volumetrica Volume occupato/volume totale

Produttività Numero righe evase/giorno

Movimentazione in entrata Numero righe entra/movimenti totali giorno

Movimentazione in uscita Numero righe uscite/movimenti totali giorno

Accuratezza inventario Numero codice errati/numero codici totali

Affidabilità consegne Numero spedizioni errate/numero spedizioni totali

Completezza ordine Numero ordine evasi completi/numero ordini evasi

Puntualità consegna Ordini consegnati puntuali/ordini consegnati totali

Ecc.

Ovviamente non tutti i KPI possono essere di interesse mentre altri non elencati verranno prodotti in fase di analisi. I KPI che descrivono i processi ne descrivono anche la complessità.

Gli indicatori faranno da stella polare nella definizione degli algoritmi di training dei dati, degli obiettivi dei modelli di simulazione e delle attività di validazione del prototipo.

Volendo comunque quantificare i benefici derivanti dall’utilizzo di SIMON si possono proporre alcuni primi indicatori ed obiettivi frutto delle esperienze passate dei partecipanti al progetto ed in particolare:

  1. incremento a regime del fatturato dei partner privati pari al + 5% sui valori attuali
  2. incremento a regime dell’indice di rotazione delle scorte (magazzino su fatturato) dei partner privati pari al + 5% sui valori attuali
  3. riduzione del tempo di giacenza delle merci e sosta dei container (tempi e costi per detentions, storage & demurrages) di circa il – 15 % sui valori attualmente misurati
  4. aumento del portafoglio clienti e del numero di container operati in export ( in particolare con commodity di tipo agroalimentare ,vocazione tipica del Sud Italia per prodotti quali oli, agrumi, uva, vino, kiwi, cipolle rossa di Tropea) del 30 % sui valori attualmente misurati
  5. Riduzione del tempo medio di consegna della merce (Tempi di forwarding overseas) di -1,5 gg

 

attraverso le leve garantite dal progetto SI.MON. ed il supporto ai processi logistici dal punto di vista operativo sia i processi decisionali riassumibili in:

  • ottimizzazione nelle scelte di imbarco o sbarco del container (scelta tempestiva della compagnia di navigazione di appoggio o di metodi di spedizione alternativi, del porto di imbarco o sbarco , dell’ operatore logistico su strada ecc.)
  • analisi puntuali, più affidabili ed in real time disponibili per il Managemnet relative ai margini di vendita, segmentati per linea di prodotto, analisi sul sell-out e sulle performance di magazzino, e pertanto migliore controllo delle performance commerciali, logistiche e economico-finanziarie
  • valutazione degli scenari possibili , identificazione delle deficienze di servizio e identificazione dei correttivi di miglioramento , simulazione del servizio e ridefinizione delle regole di gestione e controllo (ciclo PLAN, DO, CHECK, ACTION).

Simon è un progetto cofinanziato dall'Unione Europea dallo Stato Italiano e dalla Regione Calabria - POR FESR Calabria 2007/2013 Asse I Ricerca Scientifica, - Innovazione Tecnologica e Società dell'Informazione