Attività

Da un punto di vista operativo, gli obiettivi del progetto  saranno realizzati integrando sei diversi work package:  da WP1 a WP6. Ciascuno dedicato ad un particolare aspetto produttivo e tutti di uguale rilevanza:
Il WP1 assicura il coordinamento del progetto coincide con la gestione tecnica ed amministrativa dello stesso. La gestione tecnica ed amministrativa del progetto assicura che tutte le attività di progetto verranno svolte al fine di perseguire e raggiungere gli obiettivi di progetto in accordo con la tempistica prevista, il budget di progetto ed i livelli qualitativi stabiliti.
Il WP2 compende le attività di analisi e ricerca, finalizzati allo studio dei processi attualmente implementati presso il porto di Gioia Tauro. Comprende la definzione del Domain Model che descrive le entità, gli attributi, le regole e le relazioni esistenti in quella che sarà la Banca Dati Monitoraggio e le tecnologie che meglio possono soddisfare le esigenze di integrazione, performance real time, capacità di ottimizzazione e previsione.

Il WP3 riguarda la realizzazione del software prototipale che integra le componenti le cui specifiche sono definite nel WP2. Il risultato di tale fase sarà la realizzazione dei componenti software necessari al prototipo e lo sviluppo dei componenti di interfaccia tra i vari servizi ed attività. I risultati finali comprendono: un insieme di adapter necessari alla raccolta degli eventi dai sistemi esterni, componenti software di integrazione del motore a regole, un tool grafico tramite il quale l’utente avrà la possibilità di monitorare i processi e nel contempo di configurare graficamente le regole di monitoraggio su uno scenario rappresentativo il contesto monitorato. Tra le attività previste nel WP vi è la validazione dei prodotti/prototipi sviluppati ed al consolidamento dei risultati della ricerca attraverso degli step di presentazione dei prototipi.
Il WP4 ha lo scopo di di realizzare un framework, basato su algoritmi di data mining, per il supporto ad operazioni di logistica su sorgenti di dati distribuiti. I sistemi distribuiti di data mining hanno lo scopo di fornire algoritmi, strumenti ed applicazioni per l’analisi dei dati. Le sorgenti informative di grandi dimensioni sono spesso logicamente e fisicamente distribuite e non possono essere trasferite in un singolo sito. Inoltre, vi sono molte organizzazioni o imprese delocalizzate sul territorio che hanno bisogno di un approccio decentralizzato al supporto delle decisioni. Naturalmente questi sistemi pongono nuovi problemi come la gestione della distribuzione dei dati e della computazione, i costi di comunicazione tra i nodi e il coordinamento e la gestione del processo decentralizzato di scoperta della conoscenza. Il framework realizzerà un dimostratore che sia in grado di analizzare dati e supportare l’utente finale alle decisioni gestendo grandi data set di dati multidimensionali che possono essere geograficamente distribuiti;
Un ulteriore campo di indagine riguarderà il mining di eventi complessi provenienti dalla varie attività in cui è strutturato il processo logistico. Per le attività di processamento efficiente degli eventi sarà definito un modello che consenta di aggregare i dati in maniera efficiente e decentralizzata che non prevede la presenza di un punto centralizzato di accumulo dei dati. Saranno, anche sperimentati algoritmi di data mining streaming ed evolventi capaci di operare sui dati adattando on-line i modelli di mining utilizzati per il processamento.
L’obiettivo principale del WP5 consiste nello sviluppo di strumenti basati sulla simulazione per supportare la gestione operativa ma soprattutto strategica dei processi terminalistici. L’approccio basato sul M&S, infatti, si è dimostrato in grado, di ricreare l’elevata complessità di tali processi consentendo di determinare efficacemente l’influenza di particolari fattori e di comparare differenti scenari alternativi attraverso analisi previsionali di tipo “what if”. Tali caratteristiche lo connotano come un potente strumento per il supporto alle decisioni. Con più specifico elemento di dettaglio, i modelli di simulazione sviluppati nel WP6 dovranno essere interfacciati (in modalità off-line) al sistema di monitoraggio dei dati (in particolare alla BDM) ed utilizzeranno tali dati per la simulazione di scenari di processi terminalistici e di spedizione con l’obiettivo di evidenziare criticità e problemi che saranno poi tradotti in nuove e più efficienti regole da implementare nel modulo BDM
Infine l’obiettivo del WP6  è la definizione di una strategia di sfruttamento dei risultati del progetto che consenta di:
•    Identificare i gruppi target specifici relativi alle attività e gli obiettivi specifici del progetto;
•    Promuovere le attività e le innovazioni derivanti dal progetto nei confronti delle comunità industriale e scientifica;
•    Individuare un modello di business in linea con le esigenze di mercato che renda effettivi i benefici derivanti dai prodotti ottenuti in ambiente industriale;
•    Definire un accordo di sfruttamento, firmato dai detentori dei diritti di proprietà intellettuale, che definisce i diritti di sfruttamento e le politiche di royalty per le licenze dei prodotti e per la loro commercializzazione;
•    Definire un piano di sfruttamento per la commerciabilità dei risultati del progetto;
•    Valorizzare i risultati della ricerca in termini di marchi, brevetti e spin-off industriali


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